CONTRATTI: IL 'NODO' INFLAZIONE IRROMPE NELLA TRATTATIVA
Il ''nodo'' inflazione entra nella
trattativa per il rinnovo del modello contrattuale.
L'indicazione del Governo del tasso d'inflazione programmata
all'1,7% nel 2009 e' infatti entrata prepotentemente nella
discussione tra Confindustria e sindacati.
Il problema emerso
e' quello di legare all'inflazione gli aumenti salariali e i
sindacati hanno subito manifestato il proprio disappunto.
Il Presidente degli industriali, Emma Marcegaglia, invece,
prima dell'incontro con i rappresentanti dei lavoratori ha
chiarito che ''non dobbiamo legare l'aumento dei salari
all'inflazione reale.
Questo ci riporterebbe alle scale
mobili e non si puo' tornare indietro, non possiamo fare un
errore di questo tipo''.
Per la Marcegaglia ''l'inflazione e'
nemica di tutti, per questo i salari devono essere mantenuti
sull'obiettivo dell'inflazione programmata''.
In tal senso la Marcegaglia ha giudicato ''negativamente''
l'accordo sull'indicizzazione delle tariffe al prezzo dei
carburanti nell'autorasporto.
''Nell'autotrasporto - ha
infatti sottolineato - non abbiamo dato un bell'esempio
accettando di indicizzare il prezzo della prestazione del
trasporto agli aumenti delle materie prime.
Questo ci riporta
indietro.
Non e' cosi' che si risolvono problemi.
Non
spingiamo verso l'efficienza''.
Una possibile soluzione ''tecnicamente'' individuata e'
quella di utilizzare l'indice armonizzato europeo dei prezzi
al consumo.
Nell'incontro di giovedi' scorso, infatti, e'
stata raggiunta un'intesa di massima, anche se il confronto
su questo aspetto verra' ripreso nei prossimi giorni.
Approfondimenti:
Istat
Il Governo Italiano
Confindustria