FONDAZIONE MPS: IN 2008 RADDOPPIA A 46 MLN FONDI PER PROGETTI PROPRI
Nel 2008 la Fondazione Monte dei
Questa mattina il presidente Gabriello Mancini, insieme al
suo vice Luca Bonechi e al direttore generale Marco
Parlangeli, hanno illustrato il documento previsionale
programmatico 2008, il 'piano industriale' della Fondazione,
che per la prima volta viene presentato alla stampa.
Nel 2008 le risorse destinate ai progetti propri passano
dai 24 milioni del 2007 a oltre 46 milioni.
Tra le altre cose
verra' sviluppata un'indagine sui grandi complessi storici
presenti sul territorio, verra' poi definito uno studio per
la creazione di un soggetto che istituisca gruppi di lavoro
per favorire l'incontro tra il sistema delle imprese e il
mondo della ricerca.
Saranno poi finanziate attivita' di
formazione per progetti di cooperazione internazionale e
verra' confermato l'impegno per le societa' strumentali:
Vernice progetti culturali, Siena Biotech e Biofund oltre che
alla Fondazione Toscana Life Science.
Per quanto riguarda i
progetti di terzi, saranno individuati prioritariamente quei
progetti (progetti partecipati) che rivestono caratteristiche
strategiche per il territorio o vedono la presenza diretta o
indiretta della Fondazione, come ad esempio la Fondazione
Musei Senesi, il Cantiere d'Arte di Montepulciano, la
Fondazione Qualivita, Symbola, Cotec, Mecenate 90, Fondazione
Siena Jazz, e altre ancora.
Sara' poi considerato prioritario
l'impegno verso il proseguimento del 'progetto casa' e per il
potenziamento dell'edilizia universitaria.
Ulteriori priorita' di intervento saranno infine da riservare
ad iniziative relative alla tutela della qualita' del
paesaggio per uno sviluppo sostenibile partendo dai siti
dell'Unesco per poi estendersi all'intero territorio
provinciale.
''La presentazione del documento - ha spiegato Mancini -
e' un'iniziativa che si inquadra nell'ottica della massima
trasparenza che da sempre caratterizza il rapporto della
Fondazione verso la comunita' di riferimento''.
Mancini ha anche fugato ogni dubbio sul fatto che il
documento sia stato presentato per prevenire eventuali
polemiche nel caso in cui ci fosse una minore disponibilita'
di risorse per le erogazioni in seguito all'operazione
Antonveneta.
''Quest'anno non avremo minori risorse - ha
assicurato Mancini - e spero che sia cosi' anche il prossimo
anno.
Con questo documento chiamiamo tutti a una
corrsponsabilita': le risorse ci sono ma occorre anche un
affinamento delle procedure e vogliamo convincere tutti
sull'importanza di entrare nella logica virtuosa della
qualita' e delle priorita'''.
afe/cam/rob