@®
Publiweb

@®
Publiweb


EDITORIA: SI MOLTIPLICA SOLIDARIETA' A GIORNALISTI PERIODICI SAN PAOLO

Resta critica la situazione espressioni di solidarieta' ai giornalisti in lotta.
In attesa di un nuovo incontro con la proprieta', dopo l'annuncio della chiusura della redazione romana e la contemporanea soppressione delle sedi di Torino, Venezia e Bologna con la conseguente proclamazione di venti giorni di sciopero e la ''irricevibilita''' del 'Programma di interventi per superare la situazione di crisi economica' proposta dall'editore, si fanno piu' intense anche le manifestazioni di vicinanza a giornalisti e lavoratori delle sedi ormai nel mirino. A muoversi e' stata subito la Federazione nazionale della stampa italiana mentre ''convinta solidarieta''' e' stata espressa anche dalla Giunta dell'Associazione stampa romana che parla di un piano di ristrutturazione ''il cui unico scopo e' ridimensionare l'organico mascherando questo con l'accorpamento delle sedi che confluirebbero tutte a Milano''. Intanto l'assemblea dei giornalisti della Periodici San Paolo in un documento al termine di una infuocata assemblea del 16 gennaio scorso ''stigmatizza'' la scelta dell'azienda esprimendo ''rammarico'' per quello che viene definito un ''ulteriore pericoloso passo verso la marginalizzazione nel mercato italiano, frutto di un impoverimento qualitativo dei prodotti''. Un appello ai religiosi Paolini sottoscritto da diversi 'vaticanisti' di testate nazionali e da singoli lettori campeggia ormai anche sul sito del quotidiano La Stampa di Torino.
Nel documento si ricorda che la strada intrapresa dagli editori non fa altro che ''emarginare queste testate storiche non soltanto all'interno del variegato panorama giornalistico italiano, ma anche all'interno del pianeta dell'informazione di matrice cattolica''. gc/sam/ss