CRISI: DEMOPOLIS, 46% ITALIANI PER ELEZIONI SUBITO.
CDL AL 56%
E' divisa l'opinione pubblica sulle
consultazioni del Presidente della Repubblica, l'ipotesi di
sciogliere le Camere per andare al voto in aprile rimane la
soluzione preferita dal 46% degli italiani.
Il 41%
preferirebbe invece una rapida modifica della legge
elettorale, con un ritorno alle urne - in ogni caso - entro i
mesi di maggio o giugno.
Solo l'8% sarebbe favorevole ad un
vero e proprio governo istituzionale di piu' lunga durata per
le riforme istituzionali, mentre il 5% non sa rispondere.
E' quanto emerge dall'ultima indagine dell'Istituto
Nazionale di Ricerche DEMOPOLIS.
Si vuol tornare alle urne il piu' presto possibile, ma non
piace l'attuale legge elettorale.
Il 37% del campione la
ritiene del tutto inadeguata e da cambiare per garantire in
futuro maggiore governabilita' al Paese.
Il 29% degli
intervistati la considera una legge accettabile, ma solo a
condizione che si ridia agli elettori la possibilita' di
esprimere almeno un voto di preferenza.
Un giudizio negativo,
questo, che appare trasversale tra gli elettori dei due
schieramenti.
Solo per un quinto dei cittadini, infatti, si
tratta di una buona legge da mantenere.
Gianni Letta (42%) e Franco Marini (31%) sarebbero oggi,
per gli italiani, le due personalita' piu' adatte a guidare
un eventuale governo istituzionale a termine per la riforma
della legge elettorale.
Se si andasse alle urne domani con le attuali alleanze -
secondo l'indagine dell'Istituto Demopolis - il Centro
Destra, con il 56%, vincerebbe nettamente, staccando di circa
12 punti il Centro Sinistra, che si attesterebbe intorno al
44%.
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