CALCIO: MATARRESE, NO A TERRORISMO ARBITRALE.
SERVE SERENITA'
''Trovo questa caccia all'arbitro
serenita' senza pagare nulla.
Ci vuole serenita'.
E' un
invito anche alla stampa e a certi titoli, questo e'
terrorismo arbitrale''.
Il presidente della Lega Calcio,
Antonio Matarrese, ai microfoni di 'Radio Anch'io lo Sport',
commenta cosi' le polemiche scatenate nei confronti degli
arbitri in queste ultime giornate di Campionato, e invita
tutti ad abbassare i toni, difendendo inoltre l'operato del
designatore arbitrale, Perluigi Collina: ''Questi arbitri si
stanno formando - aggiunge Matarrese -, cosi' come Collina
che sta imparando a fare l'allenatore degli arbitri.
Pero' ha
bisogno di essere lasciato in pace.
Non capisco i presidenti
che si lamentano, serve piu' pazienza e saggezza''.
Nessun contatto tra designatore e club: ''Posso escluderlo
sicuramente - dice il presidente della Lega -.
Casomai sono
io che vengo chiamato da qualche presidente che si vuole
sfogare.
Il calcio ha avuto una notevole pulizia, certo il
nostro calcio ha un'estensione immensa e sicuramente ci
saranno ancora delle mele marce.
Ma nessuno pensa che ci
siano delle manovre.
Il problema e' che tutti vogliono
vincere, e quando non si vince tutti incolpano l'arbitro.
Ci
vuole piu' rispetto.
Bisogna capire - continua il presidente
di Lega - che noi vediamo le ripresa televisive da tutti gli
angoli, mentre gli arbitri devono decidere in pochi secondi,
e possono sbagliare.
I presidenti hanno diritto di
lamentarsi, e gli arbitri di sbagliare'', conclude.
red/cam/rob