ATLETICA: PISTORIUS, PER SCENZIATI USA NESSUN VANTAGGIO ARTI ARTIFICIALI
''Se avessi pensato che queste
americani che si sono detti in disaccordo con le
sperimentazioni di Colonia.
Secondo loro, ad esempio, ci sono
altri dati da considerare e i risultati vanno interpretati in
maniera diversa''.
Lo ha rivelato Oscar Pistorius, lo
sprinter sudafricano che corre con arti artificiali ad
entrambe le gambe, nel corso del forum sul sito de 'La
Gazzetta dello Sport'.
Pistorius, a cui la Iaaf (la federazione internazionale
dell'Atletica) ha negato la partecipazione alle Olimpiadi di
Pechino proprio perche' sarebbe avvantaggiato dalle protesi,
ha illustrato in diretta web gli studi che, presentati al Tas
(il tribunale dell'arbitrato con sede a Losanna) gli
dovrebbero permettere di riaprire il fascicolo.
''Queste
protesi - ha spiegato il sudrafricano - esistono dal 1997.
Ogni anno la societa' ne produce migliaia.
Vengono
utilizzate da atleti a tutti i livelli.
Nel 95% delle corse,
ho sempre affrontato atleti normodotati.
Nel 2003 giocavo a
rugby con le protesi che uso per camminare, poi mi sono
infortunato ai legamenti e ho cominciato a dedicarmi
all'atletica.
Per me conta correre, e conta la competizione.
Chiedo solo - conclude Pistorius - che mi venga concessa
la possibilita' di provare a centrare il minimo per
Pechino''.
red/lus/rob