ALITALIA: MOBILITY CONFERENCE, RICHIESTA IMPEGNI PRECISI SU MALPENSA
La richiesta di un rispensamento
avrebbe per il futuro di Malpensa.
E' stato questo il filo
conduttore del convegno di apertura della Mobility Conference
2008, il tradizionale appuntamento organizzato da
Assolombarda e da Camera di Commercio di Milano per fare il
punto sulla situazione delle grandi reti infrastrutturali e
di trasporto del Paese.
Riflettori puntati, nell'edizione di quest'anno, sul
futuro di Malpensa, o - come ha puntualizzato Diana Bracco
nel suo intervento - sul'''annunciato declassamento
dell'aeroporto se Alitalia venisse ceduta ad Air France''.
Per la presidente di Assolombarda, ''Malpensa e' un asset
strategico'' e percio' quello sullo sviluppo dello scalo
milanese ''e' un problema nazionale''.
La richiesta
praticamente unanime del mondo produttivo lombardo, ha
insistito Diana Bracco, e' che ''venga riesaminata la
proposta alternativa a quella di Air France'', ossia quella
della cordata Air One Intesa Sanpaolo che prevede ''il
mantenimento dei collegamenti da Malpensa''.
Il problema piu'
concreto allo stato attuale e', secondo la numero uno di Via
Pantano, che ''un processo decisionale cosi' delicato
dovrebbe poter contare su una stabilita' politica che oggi il
Paese non ha''.
Anche per Carlo Sangalli, imprese e cittadini lombardi
''chiedono di non essere penalizzati con una Malpensa a
meta', a cui vengono tagliate rotte strategiche come quelle
verso l'Asia o il Nord America.
In una parola chiedono di
'fare presto e bene'.
Per riuscirci - ha concluso il
presidente della Camera di Commercio di Milano - servono
risorse, ma soprattutto va chiarito il ruolo di chi
programma, di chi controlla e di chi gestisce i progetti
infrastrutturali''.
fcz/cam/rob