RAI: SINISTRA ARCOBALENO PROTESTA CON VIGILANZA, BLACK OUT INFORMATIVO
I segretari dei partiti che
Rai per quello che definiscono il 'black out informativo'
calato sulla campagna elettorale dei partiti diversi da Pdl e
Pd.
'Si e' venuta a creare, in questi giorni, una vera e
propria situazione d'emergenza democratica'' si legge nella
lettera, che prosegue: ''La disparita' di trattamento
riservata dai mezzi di comunicazione ai candidati e ai
programmi dei diversi partiti e' in netto contrasto con il
diritto alla parita' d'accesso alle fonti di informazione
garantito dalla Legge n.
28 del 2000''.
''Questa violazione - scrive la Sinistra Arcobaleno - e'
tanto piu' grave, in quanto contrasta con lo spirito degli
articoli 3 e 49 della nostra Costituzione.
Il primo
garantisce l'uguaglianza in senso sostanziale ed impegna la
Repubblica ad eliminare gli ostacoli d'ordine economico e
sociale che impediscano la effettiva partecipazione di tutti
i cittadini all'organizzazione politica, economica e sociale
del Paese; il secondo prescrive che i partiti concorrano con
metodo democratico alla politica nazionale.
Il legislatore
e', quindi, costituzionalmente tenuto a garantire l'effettiva
eguaglianza delle condizioni nelle quali si realizza il
concorso tra i diversi soggetti politici, quelli consolidati
e quelli che si affacciano alla vita pubblica.
Il servizio
pubblico radiotelevisivo, che ha come missione il pluralismo
politico e sociale, e' tenuto ad un comportamento limpido e
che risponde al mandato della Costituzione e delle leggi.
La situazione che si sta profilando, invece, e' una vera e
propria mutilazione della democrazia, a dispetto delle
garanzie costituzionali e legali, con tutto lo spazio
d'informazione e l'enfasi politica riservate a due soli
partiti e le altre forze politiche ridotte a comparse dei due
contendenti considerati, a priori, principali.
Questa
situazione e' tanto piu' palese in pressoche' tutti i
telegiornali del servizio pubblico, che ogni giorno riservano
ampi spazi e titoli a due forze politiche e ai loro
rispettivi candidati premier, relegando le altre formazioni e
i loro candidati in ambiti marginali''.
''Signor Presidente - concludono Giordano, Diliberto,
Pecoraro Scanio e Mussi - noi chiediamo a Lei, e alla
Commissione di Vigilanza da Lei presieduta, di farsi carico
di garantire che l'informazione nel servizio pubblico
rispetti i criteri di pari dignita' fra i soggetti politici e
di pari condizioni nella presentazione delle diverse proposte
politiche e che segnali tempestivamente gli squilibri di
comportamento in modo da porre in essere i necessari
interventi riequilibratori''.
Red-Cer/mcc/ss