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LIECHTENSTEIN: PRINCIPATO PRONTO A COMPROMESSO RAGIONEVOLE CON PAESI UE

Tira aria di schiarita tra Europa, si e' detto oggi pronto a concludere un ''compromesso ragionevole'' con i paesi che reclameranno d'ora in poi maggiore trasparenza nella gestione dei conti bancari e a non incitare l'evasione fiscale.
''Vogliamo fare la nostra parte - ha assicurato Otmar Hasler, premier del paese - per cercare un compromesso ragionevole'' e giungere alla ''conclusione positiva'' dei negoziati in corso gia' da qualche tempo tra il Liechtenstein et l'Unione europea per un ''accordo globale sulla (lotta contro la) frode fiscale''.
''Sia chiaro pero' - aggiunge il premier - che nei negoziati continueremo a difendere gli interessi legittimi dei nostri cittadini, esattamente come i partner europei''.
Indicato dall'Ocse come 'paradiso fiscale', insieme ad Andorra e Montecarlo, il principato ha pero' fatto sapere che manterra' il segreto bancario e l'anonimato delle fondazioni. Il Liechtenstein e' nell'occhio del ciclone da quando centinaia di ricchi contribuenti tedeschi sono stati individuati per aver nascosto al fisco del loro paese parte del reddito, depositato proprio nelle banche del principato. Da qui, l'inchiesta per frode fiscale avviata in vari paesi europei, tra cui l'Italia. Hasler era a Bruxelles per firmare un'intesa che permettera' al Liechtenstein di aderire agli accordi di Schengen, gia' sottoscritti da 24 paesi.
''Un passo importante - ha detto - per l'integrazione e la cooperazione fiscale'' tra il principato e i paesi europei.
(Piu'Europa). val