ELEZIONI: CON LA COSTITUENTE DI CENTRO PARTITA A QUATTRO (IL PUNTO)
Sara' sostanzialmente a quattro la
'Costituente di Centro', che vedra' insieme sotto lo stesso
simbolo Udc, Rosa Bianca, ex popolari (De Mita e Gerardo
Bianco) e associazioni laiche e cattoliche, saranno infatti
quattro le grandi aree aggreganti ('Costituente', Pd, Pdl e
Sinistra Arcobaleno) sulle quali gli elettori potranno
riversare il loro voto, con un'ulteriore scelta verso La
Destra di Storace e i Socialisti di Boselli.
In pratica, nonostante la permanenza del 'porcellum', si
va a quella semplificazione del sistema politico che tutti
chiedevano e nel nuovo Parlamento dovrebbero nascere non piu'
di sei gruppi parlamentari, ovvero quelli, partendo da
sinistra, di: Sinistra Arcobaleno, Pd (l'Idv dovrebbe
confluire), Costituente di Centro, Lega Nord, Pdl e, se avra'
un numero congruo di parlamentari, il Mpa.
La notizia del giorno e' comunque la 'fumata bianca' per
il 'polo di centro'.
Come ha detto Mario Baccini nel
pomeriggio, alle politiche il centro ''si presentera' unito,
con un simbolo unico, che potrebbe comprendere lo
scudocrociato, l'indicazione di Casini premier e, come nome,
un richiamo alla Costituente di centro''.
Niente Costituente,
invece, per le amministrative, dove Udc e Rosa bianca si
presenteranno ognuna con il proprio simbolo.
Coordinatore della Costituente sara' Savino Pezzotta.
Alla nuova formazione sembra plaudire il presidente di
Confindustria Luca Cordero di Montezemolo, che da Verona ha
sottolineato che agli elettori non si presentano ''soltanto
due schieramenti.
Mi sembra che ci siano anche altre nuove
realta''', non mancando di 'stilettare' la Sinistra
Arcobaleno.
''Finalmente - ha infatti detto - non abbiamo
piu' al governo - o le avremo soltanto per qualche settimana
- talune forze che pensano che gli imprenditori hanno la
pancia piena e che qui siamo alla Cuba degli anni
sessanta''.
Intanto proseguono gli incontri di Pd e Pdl.
Oggi i
vertici del Partito democratico si sono confrontati con i
segretari regionali di Sardegna, Liguria, Abruzzo,
Basilicata, Sicilia, Trentino Alto Adige e Campania (domani
con quelli di Valle d'Aosta, Lombardia e Veneto) per definire
i criteri per la compilazione delle liste con l'indicazione
dei 'teste di serie' e dei 'candidati eccellenti' da parte di
Roma.
Poi, entro il fine settimana, verra' il via alle liste
stesse.
Anche a Palazzo Grazioli Silvio Berlusconi sta lavorando
con i rappresentanti di Fi, An e Lega Nord alle ultime
limature del programma del Pdl che dovrebbe essere pronto per
i gazebo allestiti in tutta Italia per l'1 e 2 marzo.
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