DELOITTE: AZIENDE BRITANNICHE SCELGONO NORD ITALIA PER INVESTIRE
''Le aziende britanniche scelgono il
delle infrastrutture, la flessibilita' del lavoro e il
soddisfacente grado di cooperazione con le universita' e i
centri di ricerca''.
E' quanto rileva lo studio di Deloitte,
realizzato in collaborazione con la British Chamber of
Commerce for Italy, la Camera di Commercio di Milano,
l'Italian Chamber of Commerce and Industry for the UK e l'UK
Trade & Investment.
Attraverso questa ricerca Deloitte traccia un quadro il
piu' possibile completo delle principali motivazioni di
investimento e dei principali fattori di attrattivita' del
sistema economico ed amministrativo italiano: il trend degli
investimenti d'Oltremanica in Italia e' stato nel complesso
stabile negli ultimi anni in termini di produttivita' e di
forza lavoro impiegata.
Dallo studio emerge che il Nord Italia, ed in particolare
la Lombardia, rappresenta la destinazione preferita degli
investimenti britannici.
Ben il 58% delle aziende inglesi
incluso nel campione ha sede nel territorio lombardo, con un
turnover complessivo pari a 6 miliardi di euro.
Oltre l'80%
delle societa' intervistate prevede di ampliare la propria
presenza nei prossimi due anni e in Lombardia la percentuale
si attesta al 63% del totale.
Il 40% delle societa'
interpellate e il 37% di quelle localizzate in Lombardia ha
addirittura pianificato una strategia di crescita entro la
fine del 2009, attraverso operazioni di fusione e di
acquisizione di pacchetti azionari di maggioranza.
''La ricerca che viene oggi presentata - afferma Bruno
Ermolli, Presidente di Promos, Azienda Speciale della Camera
di Commercio di Milano per le attivita' internazionali -
conferma il ruolo di primo piano di Milano e Lombardia quale
meta di investimenti provenienti da un'area strategica quale
la Gran Bretagna.
Al fine di valorizzare la capacita'
attrattiva del Sistema, come Camera di Commercio di Milano
stiamo portando avanti, attraverso il nostro Servizio di
Marketing Territoriale Invest in Milan, politiche e
progettualita' volte a incrementare l'afflusso di risorse e
investimenti stranieri nell'area, agendo sui fattori chiave
del territorio''.
In questa direzione - spiega Ermolli - ''si inserisce
anche l'attivita' dell'Osservatorio
sull'Internazionalizzazione - Marketing Territoriale, che
rappresenta un luogo di analisi, studio e confronto sui temi
e le dinamiche relative all'attrattivita' in grado di
supportare le politiche per la promozione del sistema
economico locale a livello internazionale''.
Secondo David Crackett, Partner di Deloitte in Italia che
ha curato lo studio ''sono 3 gli elementi principali di
attrattivita' del sistema italiano: economico, sociale e
strutturale.
Nella percezione delle aziende UK'' - precisa -
''l'Italia rappresenta un mercato maturo che attira
investimenti soprattutto in relazione alle opportunita' di
sbocco per prodotti e servizi, offrendo nel contempo ottime
opportunita' di acquisizione di asset strategici''.
Nel dettaglio, l'85% delle societa' ha motivato
l'investimento in termini di sviluppo di un nuovo mercato, il
75% per la disponibilita' di risorse umane specializzate e il
70% nell'ottica dell'acquisizione e dello sviluppo di asset
strategici.
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