ALITALIA: DOMANI IN LOMBARDIA NEGOZI CHIUSI SIMBOLICAMENTE PER MALPENSA
Alle 12 di domani, venerdi' 29
ovest, in direzione dell'aeroporto) a Varese e provincia, a
Rho, Legnano - ma anche a Monza, Vimercate, Desio, Bollate,
Seregno, Sesto San Giovanni, Seveso, Gorgonzola, Binasco e
Melegnano - gli esercizi commerciali sono invitati a un segno
di testimonianza e partecipazione, esponendo la
locandina-manifesto ''Per l'Italia.
Si' a Malpensa, facciamo
volare la Lombardia''.
Il terziario e' dunque a fianco di Malpensa insieme al
Pirellone.
In una lettera a firma congiunta del presidente
Roberto Formigoni e di Carlo Sangalli, presidente di
Confcommercio, si sottolinea come l'hub di Malpensa -
definito ''la nostra porta sul mondo'' - costituisca
un'infrastruttura vitale per l'intero sistema economico
italiano.
''Cancellare le rotte intercontinentali e rinunciare a 8
milioni di passeggeri - scrivono Formigoni e Sangalli - vuol
dire non solo soffocare Malpensa, ma minare l'economia
italiana alle sue fondamenta''.
Nella lettera viene
sottolineato il costo altissimo, per il territorio, con il
ridimensionamento di Malpensa (da dove passa il 70% dei voli
business): 10 miliardi di euro e 9 mila posti di lavoro.
Per
il solo indotto diretto turistico si stima, per la Lombardia
- il cui prodotto interno lordo e' pari al 24% del Pil
nazionale - una perdita di 900 milioni di euro.
''Malpensa - scrivono Formigoni e Sangalli - deve
continuare ad essere la forza propulsiva del nostro Paese''.
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