OLIMPIADI: TAPPA TRANQUILLA PER STAFFETTA NORDCOREANA
Dopo un difficoltoso viaggio
sostenitori filo-cinesi hanno salutato pacificamente la
partenza della torcia mentre sfilava per le strade di
Pyongyang per un percorso di circa 20 chilometri.
E' la prima volta che il simbolo dei Giochi olimpici
attraversa la Corea del Nord.
''Evviva Pechino, evviva
Pyongyang, evviva le Olimpiadi'', recitava uno dei manifesti
sventolati al passaggio della fiamma.
La torcia ha cominciato la staffetta dalla Torre della
Idea Juche, simbolo della filosofia nord-coerana, alle 10.00
ora locale e concludera' il suo viaggio a Pyongyang nello
stadio Kim Il-sung.
Assente alla cerimonia il leader Kim Jong-il, mentre Kim
Yong-Nam (di fatto capo di Stato del Paese) ha consegnato la
fiaccola al primo tedoforo, Pak Du-Ik, ex calciatore noto per
aver eliminato con un suo gol la nazionale azzurra ai quarti
di finale dei Mondiali del 1966.
Dopo le turbolenti manifestazioni pro-Tibet avvenute
durante l'ultima tappa a Seul, quella nordcoreana e' apparsa
decisamente piu' tranquilla.
Il regime di Pyongyang, grande
alleato cinese, aveva promesso infatti a Pechino una
staffetta pacifica e senza problemi.
Al termine della tappa nordcoreana la fiaccola verra'
portata in Vietnam, a Hong Kong e Macau.
(Piu'Europa).
red/cam/lv