CINA: XINHUA, ERRORE UMANO DIETRO DISASTRO FERROVIARIO
Alla base della collisione
''errore umano''.
Lo ha riferito l'agenzia di Stato Xinhua
citando le indagini preliminari.
Le autorita' cinesi hanno escluso la matrice terroristica
e l'agenzia Xinhua ha anche reso noto che, subito dopo il
disastro ferroviario, sono stati rimossi dai loro incarichi
due alti funzionari: Chen Gong, direttore dell'Ufficio
Ferroviario di Jinan (capoluogo dello Shandong) e Chai
Tiemin, segretario del Partito Comunista all'interno
dell'Ufficio.
Nei confronti dei due il ministero dei
Trasporti cinese ha aperto un'inchiesta.
L'ultimo bilancio parla di 66 morti e 247 feriti.
Le
vittime si trovavano su due treni passeggeri, uno diretto da
Pechino a Qingdao (localita' che ospitera' in agosto le gare
di vela delle Olimpiadi), e l'altro partito da Yantai, nello
Shandong, verso Xuzhou, nella provincia di Jiangsu.
L'incidente e' avvenuto alle 04.43 del mattino quando il
treno diretto a Qingdao e' uscito dai binari schiantandosi
contro l'altro treno, mentre dieci carrozze sono precipitate
in un burrone.
(Piu'Europa).
red/cam/lv