TIBET: VERNETTI, MANTENERE OPZIONE DISERTARE CERIMONIA APERTURA GIOCHI
Di fronte alla repressione in Tibet,
di Stato e di Governo del mondo democratico va mantenuta.
Lo
ha detto il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri,
Gianni Vernetti, sottolineando la necessita' di una
''inchiesta internazionale per accertare la realta' dei fatti
in merito ai morti e ai feriti: sono ancora troppo distanti
le cifre ufficiali di Pechino rispetto a quelle fornite dalla
diaspora tibetana in India''.
''L'Italia, l'Europa e i Paesi democratici - ha aggiunto -
attendono ancora segnali concreti da parte della Repubblica
Popolare Cinese: l'interruzione della repressione e delle
violenze, la liberazione dei monaci detenuti e l'accesso alle
carceri da parte di osservatori internazionali, l'avvio di un
dialogo diretto con il Dalai Lama, l'apertura del Tibet e
delle zone interessate dalle rivolte alla stampa
internazionale, l'accoglimento di una missione dell'Unione
Europea a Lhasa e a Pechino''.
Secondo Vernetti, ''nessuno di questi segnali e' ancora
giunto nonostante le proteste formali e la convocazione degli
ambasciatori di Pechino in quasi tutte le capitali europee.
La Cina deve aprirsi al mondo e onorare anche uno degli
impegni assunti in occasione dell'assegnazione delle
Olimpiadi: la libera circolazione su tutto il territorio
nazionale della stampa mondiale''.
red/uda