TIBET: RADICALI, CINA TENTA DI BLOCCARE NOSTRO BRIEFING A GINEVRA
La rappresentanza della Repubblica
blocco di un briefing del Partito Radicale, previsto per oggi
al Palazzo delle Nazioni, sulla situazione in Tibet.
Lo
denuncia una nota dello stesso Partito Radicale, aggiungendo
che anche al portavoce del Parlamento tibetano in esilio non
e' stato ancora concesso l'accredito da parte delle Nazioni
Unite, dopo che nella serata di ieri la Repubblica Popolare
cinese lo ha formalmente segnalato come persona
''pericolosa''.
''La negazione della liberta' di espressione al Presidente
del Parlamento tibetano da parte delle Nazioni Unite su
iniziativa della Cina sarebbe una nuova pagina nera dell'Onu
che speriamo non sia scritta'', si legge nella nota.
Al briefing era prevista la presenza di Karma Chopel,
portavoce del Parlamento tibetano in esilio, e di Matteo
Mecacci Rappresentante all'ONU e Vice-Presidente del Partito
Radicale, nonche' di rappresentanti diplomatici di paesi
membri del Consiglio sui Diritti Umani dell'ONU.
red-uda