RIFIUTI: CASSAZIONE ANNULLA CON RINVIO MAXI SEQUESTRO IMPREGILO
Le sezioni unite della Corte di
750 milioni di euro di proprieta' delle societa' Fibe, Fisia
e Impregilo, su ordine della procura di Napoli.
La Corte
Suprema ha stabilito che la somma identificata dai pm campani
debba essere ridotta, cosi' come richiesto dagli avvocati
delle societa' incriminate e dal pg della cassazione
Gianfranco Ciani.
Nel dispositivo le sezioni unite,
presiedute da Torquato Gemelli, spiegano: ''Deve interdersi
per 'profitto del reato' di cui agli artt.
19 e 53 di.lgs.
n*
231 del 2001 il vantaggio economico di diretta e immediata
derivazione causale dal reato, che va determinato tenendo
conto dell'utilita' eventualmente conseguita in concreto dal
danneggiato''.
Secondo una stima dei difensori delle
siocieta', che a Napoli rispondono dei reati di truffa e
frode, il tribunale del riesame potrebbe dissequestrare 500
milioni.
L'ultima parola, pero' spetta appunto al tribunale
partenopeo.
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