ELEZIONI: DEMOPOLIS, PDL AVANTI DI 6-7 PUNTI, SENATO ANCORA IN BILICO
Sono circa 6-7 i punti percentuali
Silvio Berlusconi (44,5%).
E' l'ultima fotografia sulle
odierne intenzioni di voto degli italiani scattata
dall'Istituto Demopolis, prima del black out previsto dalla
legge elettorale.
Rimane posizionato al 38,5% il PdL di Berlusconi, con la
Lega al 4,5 e l'MpA all'1,5%.
Il PD di Veltroni si attesta al
35%, con l'IdV al 3%.
L'UdC di Casini stabile al 6%, la
Sinistra Arcobaleno di Bertinotti al 7%, la Destra della
Santanche' al 2,5%; tutti sotto l'1% gli altri partiti.
Il risultato delle urne ed il consenso effettivo ai partiti
sara' condizionato dall'altissimo numero di coloro che ancora
oggi esitano ad indicare le proprie preferenze.
''A circa due
settimane dalla consultazione del 13 e 14 aprile - afferma il
direttore dell'Istituto Demopolis, Pietro Vento - si
riscontra ancora una vasta incertezza negli orientamenti di
ampi strati degli elettori, molti dei quali, come in passato,
sceglieranno per chi votare solo negli ultimi giorni''.
Il vantaggio del PDL non sembra oggi in discussione alla
Camera.
La vittoria e' invece piu' incerta al Senato.
Almeno
cinque - secondo Demopolis - sono le regioni in bilico per
l'assegnazione del premio di maggioranza: tra queste il
Lazio, dove il PDL si gioca la partita decisiva per
garantirsi, nella prossima legislatura, la maggioranza anche
a Palazzo Madama.
L'indagine, diretta da Pietro Vento con la collaborazione
di Giusy Montalbano e M.
E.
Tabacchi, e' stata realizzata
dell'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis, dal 22 al 27
marzo, con metodologia CATI su un campione di 1.040 cittadini
rappresentativo dell'universo degli elettori italiani.
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