ELEZIONI: BONDI, DA BETTINI UNA CADUTA DI STILE
''Che brutta intervista quella di
anagrafica dell'avversario politico, dopo un incontro, quello
fra Berlusconi e Veltroni, che preannunciava la volonta' di
porre le basi di una democrazia normale''.
Cosi' Sandro
Bondi, coordinatore di Fi, sull'intervista di Goffredo
Bettini al 'Corriere della Sera'.
''Michele Salvati, nell'articolo di fondo apparso ieri sul
Corriere- dice Bondi - invitava Veltroni ad assumere un
atteggiamento piu' aggressivo nei confronti di Berlusconi.
Sarebbe questa l'ultima arma che resta al Partito Democratico
nel tentativo di colmare lo svantaggio che lo separa dal
Popolo della Liberta'.
Mi permetto di obiettare che, se cosi'
davvero e' - conclude Bondi -, questa e' solo l'arma della
disperazione, perche' francamente nessuno - tanto meno gli
elettori - sente la necessita' di un ritorno in grande stile
al bipolarismo armato che e' stato il segno distintivo di
gran parte della Seconda Repubblica''.
red-leo/leo