SICUREZZA: OK COMM.SENATO A PRESUPPOSTI COSTITUZIONALITA' DL
La commissione Affari costituzionali
l'opposizione ha votato a favore, con la sola astensione del
rappresentante Idv, Pardi.
''Non mi fido di questa
maggioranza - ha detto - e poi il testo del decreto riprende
al 90% il pacchetto Amato.
Non mi piaceva il pacchetto Amato
e non mi piace questo decreto''.
Soddisfazione e' stata espressa invece dal presidente della
commissione Affari Costituzionali, Carlo Vizzini, che ha
sottolineato: ''Abbiamo fatto un dibattito sereno e mai
strumentale, concluso con un voto largamente condiviso.
Do
atto all'opposizione di aver agito con serenita',
responsabilita' e senza pregiudiziali ideologiche''.
''Il nostro atteggiamento - ha spiegato dal canto suo il
senatore Pd, Enzo Bianco - e' costruttivo e non
ostruzionistico.
Abbiamo pero' espresso alcune perplessita'
in ordine ad alcuni punti, ottenendo dal governo e dalla
maggioranza l'impegno a modificare, nel corso del dibattito
nel merito, eventuali punti da migliorare.
Per il resto va detto che il decreto riprende molti contenuti
del pacchetto Amato sulla sicurezza''.
In particolare, ha spiegato ancora Bianco, sono stati
chiesti chiarimenti al governo in merito alla cessione a
titolo oneroso di immobili a immigrati irregolari, per cui
l'opposizione ritiene che ci sia una insufficiente
gradualita' a seconda delle situazioni (''Non si puo' mettere
sullo steso piano il pensionato che ospita la badante e chi
affitta un capannone a 10-15 immigrati'').
Ancora chiarimenti
sono necessari secondo l'opposizione sull'aggravante prevista
nelle pene dei reati eventualmente commessi da un immigrato
irregolare.
Per questa si profila l'ipotesi addirittura di
incostituzionalita' (''Altra cosa e' l'aggravante in caso di
rientro in Italia di un cittadino espulso'').
Per ultimo
serve un approfondimento sulle ragioni del cambio di
denominazione del Cpt, che da centri di permanenza temporanea
sono diventati Cie, centri di identificazione ed espulsione.
L'opposizione ha quindi chiesto una serie di audizioni, ha
spiegato ancora Bianco, a cominciare da quella del ministro
dell'Interno, Roberto Maroni, per proseguire con i capi delle
forze dell'ordine, rappresentanti dell'Anci, del direttore
del ministero degli Interni.
Le audizioni sono ancora da
calendarizzare.
Domani intanto si apre la discussione unificata del
decreto e del disegno di legge in tema di sicurezza, con le
relazioni dei presidenti della commissione Affari
costituzionali e della commissione Giustizia, Vizzini e
Berselli, in congiunta.
njb