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RIFORME: FORMIGONI A GOVERNO, SUBITO TAVOLO SU FEDERALISMO FISCALE

Avviare subito il tavolo delle ''messaggio forte'' che il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha lanciato oggi al governo nella speranza di imprimere un'accelerazione sul fronte delle riforme istituzionali. ''Ho chiesto ufficialmente a nome della mia giunta alla presidenza del Consiglio - ha spiegato il governatore lombardo incontrando la stampa - di riaprire il tavolo negoziale tra governo e regione Lombardia sull'applicazione del Titolo V della Costituzione''.
La speranza di Formigoni e' che ''il tavolo si riaprira' in un lasso di tempo ragionevole.
Regione Lombardia si muove sulla base del nuovo titolo V della Costituzione, cosi' come e' stato modificato da una maggioranza di centro-sinistra''.
In particolare, il Pirellone chiede l'applicazione del ''regionalismo differenziato'', previsto dall'art.
116 della Carta Costituzionale, e del federalismo fiscale cosi' come sancisce l'art.
119.
Sul primo punto, Formigoni ha ribadito la necessita' di concedere al Pirellone ''competenze su 12 materie che Regione Lombardia ritiene di saper amministrare meglio di quanto non faccia lo Stato centrale''.
Quanto al federalismo fiscale, Formigoni ne ipotizza il modello ''messo a punto con le altre regioni italiane'', ossia quello ''solidale e competitivo. E' un metodo - ha osservato - che deve permettere alle regioni di giocare al meglio la partita della competizione internazionale.
E' il federalismo della responsabilita' e della trasparenza''.
E il consiglio regionale della Lombardia, ha ricordato Formigoni, ''ha formulato un progetto di legge che disegna una possibile applicazione di questi principi generali''.
Ma prima di entrare nel merito della questione, ha ribadito Formigoni, ''e' importante che si passi all'apertura di una vera e propria negoziazione tra governo e regioni''. Dito puntato, infine, sulle critiche sollevate dal Ministro del governo ombra, Sergio Chiamparino, nei confronti del modello federale ipotizzato dal Pirellone: ''Credo che Chiamparino abbia preso un abbaglio.
Regione Lombardia chiede piu' risorse che corrispondono a piu' responsabilita' e piu' competenze dirette. Ne ho parlato anche con Veltroni, che ha condiviso pienamente la nostre proposte''. fcz/mcc/bra