RIFIUTI: PROVVEDIMENTO CAUTELARE PER AMMINISTRATORE DELEGATO FIBE
L'amministratore delegato di Fibe e
ricevuto in data odierna un provvedimento cautelare.
Lo
annuncia Impregilo in una nota, precisando che il
provvedimento si colloca nell'ambito ''di una nuova inchiesta
promossa dalla Procura di Napoli sull'attivita' di
smaltimento dei rifiuti in Campania che vede coinvolti, tra
gli altri, l'ex Commissario straordinario per l'emergenza
rifiuti e dipendenti ed ex dipendenti dello stesso
Commissariato''.
La societa' ricorda che ''Fibe e Fibe Campania, a seguito
della risoluzione dei contratti avvenuta nel dicembre 2005,
sono obbligate per legge, da questa data, ad espletare il
servizio di smaltimento dei rifiuti ''nel puntuale rispetto
dell'azione di coordinamento svolta dal Commissario
delegato'' nelle more della individuazione dei nuovi soggetti
affidatari che avrebbe dovuto concludersi nei successivi 6
mesi e che invece non risulta ancora, dopo oltre 30 mesi, in
via di definizione''.
Fibe e Fibe Campania, aggiunge Impregilo, ''hanno,
peraltro, presentato nelle competenti sedi numerose richieste
per porre fine a tale periodo transitorio e diffide affinche'
il Commissariato adempisse a sostituire le due societa'
nell'espletamento del servizio, ricorrendo da ultimo anche
presso il TAR del Lazio''.
''Alla luce di quanto sopra, Fibe e Fibe Campania,
pienamente convinte della legittimita' del proprio operato -
conclude Impregilo -, esprimono stupore e sorpresa per tali
provvedimenti, avendo sempre agito con grande senso di
responsabilita' per far fronte all'emergenza rifiuti''.
com-sen/rf/alf