MUTUI: TREMONTI, NUOVA RINEGOZIAZIONE NON MIRACOLO MA SOLLIEVO
La possibilita' che viene data alle
opportunita' in piu' che si aggiunge alla portabilita' del
mutuo gia' prevista.
E' quanto ha specificato il ministro
dell'Economia, Giulio Tremonti, illustrando l'intervento nel
corso di una conferenza stampa al Ministero dell'Economia,
insieme al presidente dell'Abi, Corrado Faissola.
Nell'attuazione delle nuove disposizioni sulla
rinegoziazione dei mutui, ha chiarito Tremonti ''saranno
coinvolte le associazioni dei consumatori che saranno
'convitati' non di pietra''.
L'operazione sui mutui, gia' annunciata dall'esecutivo al
Consiglio dei Ministri di Napoli ''e' nello spirito che
questo tempo richiede ad un governo.
I mutui - ha detto
Tremonti - non e' solo una partita economica.
Credo sia una
partita civile perche' il provvedimento incrocia il risparmio
e la casa.
La materia e' complessa, e' stata disposta con
l'Abi e oggi e' giunta una indicazione positiva
dell'Antitrust''.
In sostanza, le famiglie che sono strette
nella ''trappola'' da stipendio fisso e mutuo variabile,
potranno rinegoziare con la banca il mutuo trasformandolo da
tasso variabile e tasso fisso con la rata fissata a quella
mediamente pagata nel 2006.
Al termine della durata del
contratto, se i tassi saranno cresciuti, il cittadino dovra'
continuare a pagare la rata fissa per un periodo piu' lungo.
Ma se nel corso degli anni i tassi si saranno ridotti, e'
previsto il rimborso.
lsa/mcc/alf