MUTUI: AL VIA ACCORDO TESORO-ABI.
GRATIS PORTABILITA' E RINEGOZIAZIONE
Rinegoziazione e portabilita' dei
di rinegoziare il mutuo trasformandolo da tasso variabile a
tasso fisso bloccato al 2006 potranno continuare a portare in
deduzione le somme relative alle rate ante negoziazione.
Le norme sui mutui, per venire incontro alle esigenze dei
cittadini che devono pagare rate schizzate in alto, sono
contenute nel decreto fiscale (quello su ici e straordinari)
che tra stasera e domani sara' in Gazzetta Ufficiale, mentre
e' sostanzialmente definita la convenzione tra Ministero
dell'Economia, Abi e associazione dei consumatori.
Il testo
dell'accordo sara' pronto a giorni, ma le linee essenziali
sono ormai definite: nei prossimi mesi le banche formuleranno
ai clienti le proposte per la rinegoziazione del mutui, dopo
di che (da settembre a dicembre) i clienti potranno decidere
se aderire o meno; gli accordi interessano le rate a partire
da gennaio 2009; potranno accedere alla rinegoziazione anche
coloro che sono in morosita' per non piu' di sei rate.
Nelle loro valutazioni, i cittadini devono tenere conto
che la trasformazione del mutuo da tasso variabile a fisso
comporta un allungamento della durata dell'esborso e relativi
interessi.
Il meccanismo ''non e' un miracolo, e' un
sollievo'', ha spiegato il ministro dell'Economia, Giulio
Tremonti, illustrando i termini della convenzione.
A vigilare
sulla correttezza e la trasparenza delle banche sara' ''un
osservatorio'' a cui parteciperanno il dicastero, l'Abi e le
associazioni dei consumatori.
''Nessuno regala niente.
Ma Le
famiglie che sono strette nella trappola 'stipendio
fisso-mutuo variabile' potranno avere una boccata
d'ossigeno''.
Dopo il tavolo sui mutui partira' quello per
contrastare il caro bollette e il caro benzina.
I cittadini avranno davanti quattro opzioni: tenere il
mutuo cosi' come e' perche' si valuta che vada bene;
rinegoziare il mutuo se il contratto con la banca gia'
prevede la possibilita' di farlo al meglio; utilizzare la
portabilita' del mutuo nel caso di famiglie che hanno la
forza contrattuale di farlo; infine la nuova rinegoziazione
definita dalla convenzione, che non fa sconti sull'esborso,
ma consente ai cittadini di pagare una rata fissa per un
periodo piu' lungo.
E se i tassi dovessero ridursi si avra'
il recupero di quanto pagato in piu'.
Tremonti ha precisato che i 20 milioni stanziati
nell'ultima finanziaria del governo Prodi per venire incontro
alle esigenze delle famiglie in difficolta' con i mutui
''saranno utilizzati a favore dei cittadini che hanno gia' in
corso il pignoramento della casa''.
Rinegoziazione e portabilita' saranno entrambe gratuite
perche', ha spiegato Tremonti ''noi pensiamo che non sara'
necessario il notaio, trattandosi di una rinegoziazione ed
essendo prevista la continuita' dell'ipoteca a garanzia del
debito''.
Tuttavia, se si riterra' di non poter fare a meno
del professionista ''prevederemo che l'intervento sia a costo
zero per i cittadini''.
Le banche sono libere di aderire alla convenzione, ma una
volta che lo avranno fatto la rinegoziazione del mutuo ai
clienti che lo richiederanno sara' un obbligo.
''Secondo me
non conviene alle banche non aderire'' ha detto il ministro
ricordando che e' allo studio una stretta fiscale sugli
istituti di credito.
Una 'fiscal suasion'.
Il presidente dell'Abi, Corrado Faissola, ha fatto
presente che le banche ''non intendono utilizzare questo
strumento per avere vantaggi.
L'unico vantaggio e' la
qualita' del proprio portafoglio crediti, che migliora con le
famiglie che potranno avere una rata costante rispetto a un
reddito costante''.
Soddisfazione anche da parte delle associazioni dei
consumatori, che comunque attendono di valutare l'impatto
della convenzione quando essa sara' in vigore.
''E'
importante la gratuita' della rinogoziazione e della
portabilita'.
Con l'osservatorio - ha detto Rosario
Trefiletti della Federconsumatori - controlleremo
pedissequamente che tutti i termini della convenzione si
realizzino.
Il ministro ha assicurato che non ci sara'
anatocismo''.
lsa/mcc/rob