LIBANO: FRATTINI, RENDERE PIU' EFFICACI REGOLE INGAGGIO UNIFIL
Dopo l'istituzione di check point
questo ultimo periodo''.
Sono le cifre fornite dal ministro
degli Esteri, Franco Frattini nel corso di una informativa in
Aula al Senato sulla situazione in Libano, che indirettamente
replicano alle polemiche sollevate sull'efficacia di questa
azione dalla stampa israeliana.
Frattini nel suo intervento
in particolare ha posto l'accento sulla necessita' di
rafforzare l'azione ispettiva, con l'applicazione piu'
efficace delle regole di ingaggio che gia' esistono.
''Siamo impegnati in un'azione di monitoraggio con il
ministero della Difesa - ha quindi aggiunto Frattini - per
rendere ancora piu' efficaci le regole di ingaggio che gia'
esistono.
In tutto questo ci terremo in stretto contatto
anche con l'Europa e con gli Stati Uniti, oltre che con altri
partner internazionali, che comprendono anche i Paesi arabi,
che hanno un interesse strategico affiche' questa nuova
pagina del Libano si consolidi in realta'''.
Frattini ha ricordato come la risoluzione 1701 preveda
''l'uso della forza per evitare atti ostili'' nell'area
stabilita, come pure ogni azioni necessaria ''per impedire il
transito di gruppi armati'' nella stessa area cuscinetto.
Il ministro ha quindi sottolineato come l'obiettivo,
''espresso anche dal ministro La Russa, e' quello di
applicare in modo piu' efficace le regole di ingaggio'' e che
in tal senso si intende ''moltiplicare gli interventi di
controllo e di ispezione sul territorio da parte delle forze
libanesi-Unifil.
njb/cam/bra