@®
Publiweb

@®
Publiweb


IRAN: UE, SI' A POLITICA DI PACE E RESPONSABILITA'

Un appello perche' il nuovo a lavorare per il rispetto dei diritti umani.
A lanciarlo e' l'Unione europea, attraverso la presidenza di turno slovena. ''Il compito che attende il Parlamento appena insediato - si legge in una nota - e' molto importante e prelude alla futura prosperita' del popolo iraniano''.
L'Ue ''sollecita i membri del Parlamento a sostenere politiche foriere di stabilita' nella regione e di nuova fiducia nei rapporti internazionali dell'Iran''. L'Unione invita inoltre i parlamentari iraniani ad ''approvare presto il nuovo codice penale, inserendo leggi sul rispetto dei diritti umani''.
Anche l'Alto rappresentante della Politica estera dell'Ue, Javier Solana ha avviato colloqui con alti ufficiali iraniani per convincere il paese a non proseguire nei suoi programmi di arricchimento dell'uranio, in cambio di incentivi economici e politici.
L'Occidente teme infatti che la repubblica islamica stia tentando di costruire una bomba atomica, con la scusa di affinare il proprio programma civile nucleare, indispensabile secondo le autorita' del paese per produrre energia elettrica.
Il nuovo Parlamento iraniano (eletto in due turni tra marzo e aprile di quest'anno) e' a schiacciante maggioranza conservatrice ma non tutti i membri sono ugualmente entusiasti del presidente Mahmoud Ahmadinejad. Il leader dei conservatori, Ali Larijani, gia' negoziatore iraniano per la questione nucleare prima della caduta di Ahmadinejad lo scorso anno, e' il candidato numero uno alla figura di speaker, che sara' eletta domani.
val/mcc/rob