IMMIGRATI: FAMIGLIA CRISTIANA, LEGA MEGAFONO PAURE ITALIANI
''Il megafono della Lega sulle paure
Sull'immigrazione si va avanti , scrive il settimanale, con
bugie (''non c'e' nessun motivo per punire i criminali
stranieri con piu' forza di quelli italiani'') e mezze
verita' (''l'integrazione si fa, ma non si dice; soprattutto
non la si codifica in leggi'').
''Il ragionamento sulla
sicurezza si sgretola alla prova dei fatti'', scrive Famiglia
Cristiana, e aggiunge: ''E' piu' sicura una citta' senza
immigrati o Roma, dove si rischia di morire, ogni sera,
travolti da ''pazzi'' italiani ubriachi o drogati al volante?
E' piu' sicuro un territorio senza extracomunitari o intere
regioni in mano a mafia e camorra? Se la sicurezza e' un
problema cosi' assillante, perche' in questi anni nessun
volonteroso cittadino, gruppo o associazione hanno
programmato ronde contro i camion della camorra e le
discariche abusive?''.
La realta', scrive il settimanale
paolino, e' che ''un vero dibattito sul pacchetto sicurezza
non c'e' stato.
Forse, per soggezione verso la Lega? Solo i
cattolici hanno parlato chiaro, contro chi indica i
''mostri'' da eliminare.
Diamo atto al sottosegretario alla
famiglia, Carlo Giovanardi, d'essere stato l'unico nel
Governo a dire che il reato di immigrazione clandestina e'
una follia (vedremo se votera' con coerenza), ma gli altri
cattolici, Rotondi, Scajola e Gianni Letta, non hanno nulla
da dire?''.
E conclude: ''la minaccia di reato per
l'immigrazione clandestina non ha scoraggiato gli sbarchi.
Sono troppi nel mondo a partire perche' non sono piu' sicuri
nel loro Paese.
Le nazioni ricche si preoccupano della
propria sicurezza, ma il nostro sistema economico globale,
rende incerta e impossibile la vita di molte popolazioni.
Che, per necessita', vengono a mangiare almeno le briciole
che cadono dalla nostra tavola''.
res-rus/sam/alf