EMITTENZA: ROMANI, RETE 4 NON C'ENTRA NULLA CON DL SENTENZE UE
''Rete 4 non c'entra nulla con questo
Voce' in cui si e' parlato del provvedimento in discussione
alla Camera.
''Vogliamo salvare Rete 4? E' falso - ha
aggiunto Romani - ho impressione che si sia data
un'interpretazione sbagliata.
L'opposizione si trova in un
vicolo cieco e nel merito non sanno piu' cosa dire.
Semplicemente abbiamo nozione che molto presto la Commissione
europea sarebbe passata al terzo grado di infrazione europea
nei nostri confronti, cioe' al deferimento alla Corte di
giustizia, e vogliamo evitare che questo accada''.
E alla
domanda se questo provvedimento servira' a bloccare la
procedura e le seguenti possibili multe Romani risponde
sicuro: ''Assolutamente si'''.
Romani ha poi commentato l'allarme del presidente della
Cei Bagnasco sull'apertura al digitale e il rischio di
aumento del mercato della pornografia: ''A me da' fastidio
piu' la violenza che il sesso - ha detto Romani -: alcuni
cartoni giapponesi violenti sono molto dannosi.
Penso che
molti reality show diano una serie di riferimenti culturali
francamente disarmanti, non dimentichiamo che la pornografia
su Sky costituisce gia' una fetta importante di fatturato, e'
un mondo che esiste.
Ma certo - ha aggiunto Romani - e'
materiale da maneggiare con grande cura, non ci puo' essere
accesso a questo materiale per i minori, su internet i rischi
sono pero' maggiori e qualche intervento andrebbe fatto.
E'
un fenomeno da contenere ma secondo criteri che lasciano la
liberta' di mercato.
Comunque mi auguro che con l'apertura al
digitale la migliore capacita' italiana si concentri sulla
qualita' e che si vada nella direzione esattamente opposta al
pericolo che il card.
Bagnasco ha giustamente evocato''.
Sulla riforma Rai Romani si e' detto convinto che ''prima
o poi si riuscira' a togliere la politica dalla tv pubblica.
Pero' - ha aggiunto - non demonizzo il meccanismo di nomina
del cda Rai.
Prima o poi si arrivera' a un servizio pubblico
finanziato dai cittadini senza che i partiti lo lottizzino,
se ne approprino, facciano pressioni o decidano i direttori
di telegiornali.
Ma per adesso va garantita la governance
Rai.
E Petruccioli, in questo senso, come presidente ha fatto
bene''.
Infine, una battuta su Marco Travaglio: ''Dopo quello che
e' stato impropriamente definito il mio 'edittino bulgaro'
nei suoi confronti, il giorno dopo su 'Anno Zero' Travaglio
era fortemente contrastato dal direttore di Panorama
Belpietro.
Mi e' sembrato un programma duro ma
sostanzialmente equilibrato.
Se si espone una tesi e c'e' chi
la contraddice in un servizio pubblico, io mi sento
garantito''.
red-leo/leo