EMITTENZA: GOVERNO PROVA A SPARIGLIARE OSTRUZIONISMO E SCIVOLA SU CACCIA
''Ricorreremo a tutti gli strumenti
ministro-ombra del Pd, Giovanna Melandri alla ripresa dei
lavori a Montecitorio sul disegno di legge di conversione del
decreto che contiene il contrastato emendamento 'salva Rete
4' e i gruppi di Pd e Idv - con la posizione piu' moderata
dell'Udc - sono stati di parola.
La giornata alla Camera e' iniziata con il tentativo,
naufragato, di far mancare il numero legale in occasione di
una delle prime votazioni, dopo che i primi deputati di
opposizione si iscrivevano in massa per proseguire
l'ostruzionismo.
E' stato poi il governo a tentare di sparigliare le file
avversarie con una improvvisa apertura a modificare
l'emendamento, venendo incontro ad alcune delle
sottolineature con la matita blu al testo del decreto del
capogruppo in Commissione Trasporti del Pd, Michele Meta.
Ma
dopo una rapida riunione nella Commissione speciale per i
decreti per presentare i cambiamenti apportati,
l'atteggiamento dell'opposizione non e' cambiato.
''Modifiche marginali'' ha sentenziato Meta al termine del
confronto annunciando l'intenzione di andare avanti in Aula
alla Camera con un atteggiamento di ''opposizione ferma,
netta e dura'', mentre l'Idv organizzava la protesta di
piazza fuori del portone di Montecitorio.
Dopo questi due sussulti la giornata e' proseguita secondo
copione, con gli interventi dei deputati dell'opposizione
intervallati dalle votazioni sui singoli emendamenti.
Fino al
sussulto dello scivolone del governo su uno dei provvedimenti
di recepimento delle direttive europee sulla selvaggina che
toccava gli interessi di una delle poche lobby ritenute
tradizionalmente piu' forti e trasversali nel parlamento
italiano, quella dei cacciatori.
''Nessun problema politico''
ha rilevato pragmaticamente il sottosegretario Romani e
l'emendamento e' stato ritirato.
La discussione e' stata sospesa dal presidente Fini alle 18 e
40, di comune accordo con i gruppi parlamentari e riprendera'
domani mattina alle 9.
Cer/mcc/rob