BORSA: GIU' IMPREGILO E PETROLIFERI.
RIMBALZA UNICREDIT.
ROMA IN APNEA
Piazza Affari azzera le perdite nel
Giornata pesante di Impregilo (-3,91%), la nuova indagine
della magistratura sui rifiuti coinvolge societa' del gruppo
(Fibe e Fibe Campania).
Con una nota Impregilo si e' detta
convinta della leggittimita' dell'operato delle controllate.
Le prese di beneficio sul petrolio (sotto quota 130
dollari al barile) hanno alimentato una corrente di vendita
sui petroliferi: Saipem (-2,29%), Tenaris (-1,79%) ed Eni
(-1,85%).
Nel lusso sempre pesante Geox (-2,50%).
Contrastati
i bancari, arbitraggi su Bmps (-1,35%), domani c'e' il
pagamento delle azioni di nuova emissione.
Storno tecnico per
Banco Popolare (-0,86%).
Ricoperture su Stm (+1,44%), i vertici hanno confermato i
target del piano industriale.
Ancor piu' forte il rimbalzo di Unicredit (+3,02%) che era
scesa ai livelli pre-acquisizione Hvb.
''Il titolo ha
mostrato di tenere il supporto nell'area di 4,35-4,38 euro e
dunque lo scoperto e' rientrato'', spiega un operatore.
Stesso copione per Intesa SanPaolo (+0,95%).
As Roma in apnea (-15%), pesano le voci di un ritiro di
George Soros dalla trattativa per l'acquisto della societa'
giallorossa.
men/mcc/rob