ZIMBABWE: AMNESTY DENUNCIA ATMOSFERA DI VIOLENZA E SILENZIO UA
Amnesty International denuncia
l'atmosfera di violenza che circonda le elezioni in Zimbabwe
e ''l'assordante'' silenzio dell'Unione Africana sulla
situazione.
La campagna elettorale per le presidenziali, il cui unico
candiato e' il presidente uscente Robert Mugabe, si sta
svolgendo ''sullo sfondo di omicidi diffusi, torture e
aggressioni ai danni di persone viste come sostenitori
dell'opposizione'', si legge in un comunicato
dell'organizzazione.
Amnesty si dice ''profondamente turbata per la campagna di
violenza e intimidazione di stato, che fa di una strategia
decisa dal governo dello Zimbabwe per assicurare la vittoria
di Mugabe nelle elezioni presidenziali di oggi''.
L'organizzazione esorta poi l'Unione Africana e la
Comunita' per lo Sviluppo dell'Africa del Sud a esercitare
''tutta la pressione necessaria'' su Mugabe perche' metta
fine alle violenze.
''Il silenzio del presidente dell'assemblea dell'Ua,
Jakaya Kikwete, sulla situazione in Zimbabwe e' assordante ed
e' contrario ai principi del rispetto dei diritti umani e
dello stato di diritto'', conclude il gruppo con base a
Londra.
(Piu'Europa).
Approfondimenti:
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