UDEUR: MASTELLA, IL LUTTO E' FINITO DOBBIAMO RIPARTIRE
Clemente Mastella ritorna in campo.
Occasione e' stato il Consiglio nazionale del partito
convocato nello 'Spazio Etoile' il centro convegni della
sofisticata piazza romana di San Lorenzo in Lucina, a due
passi da Montecitorio e da Palazzo Chigi.
Visibilmente dimagrito e in forma, Mastella e' stato
accolto da alcune centinaia di dirigenti nazionali e locali
del partito tra i quali brillava l'assenza di Mauro Fabris,
l'ex presidente dei deputati dell'Udeur che era stato
indicato come il piu' in sintonia con Berlusconi e pronto a
raccogliere l'eredita' politica di Mastella dopo le sue
dimissioni da ministro con tanto di polemiche.
Prendendo la parola in apertura del Cn, Mastella ha subito
chiarito il senso politico dell'incontro: ''Il lutto e'
finito.
Noi dobbiamo ripartire, senza grandi suggestioni, ma
con semplicita', essenzialita' e passione''.
Mastella ha
comunque sottolineato che questo ''non vuol dire ricominciare
dal punto in cui eravamo''.
''La nostra storia -ha aggiunto-
non si ferma, anche se qualcuno ha cercato di farlo.
Era
sembrato che ci fosse stata una dichiarazione di bancarotta
del nostro partito, ma non e' stato cosi'''.
Quale sara' dunque il futuro dell'Udeur e di Mastella?
''Ce lo chiedono in molti'' ha detto Mastella delineando
un'opera di ricostruzione politica dopo lo tsunami che aveva
prodotto le sue dimissioni dal governo e la scomparsa dal
parlamento con le elezioni politiche: ''Dobbiamo stendere una
rete organizzativa, lavorando dul territorio, rispondendo ai
bisogni della gente, specialmente nel Mezzogiorno.
Ripartono
gli altri, perche' non dobbiamo ripartire noi? Abbiamo
davanti due anni per le regionali dove possiamo essere piu'
determinanti.
E comunque alle prossime amministrative
dobbiamo dimostrare di esistere''.
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