ROM: VELTRONI, SCHEDATURA BAMBINI INACCETTABILE PASSO VERSO BARATRO
La ''schedatura dei
bambini Rom'' e' ''una cosa assolutamente inaccettabile'' e
''un altro passo verso il baratro''.
Lo ha detto il
segretario del Partito Democratico, Walter Veltroni, parlando
con i giornalisti a margine dell'assemblea della sinistra
democratica in corso a Chianciano Terme.
''La schedatura dei bambini Rom - ha detto Veltroni - la
considero una cosa assolutamente inaccettabile.
Chiunque
abbia avuto la possibilita' di vivere vicino a quelle scuole
nelle quali si fa faticosamente quel processo di integrazione
sa che l'idea di tenere nella stessa classe due bambini, uno
che deve mettere le impronte digitali e uno che non lo deve
fare, e' la testimonianza di un modo di concepire la
convivenza dalle persone che per me e' inaccettabile''.
Secondo Veltroni l'iniziativa del governo di prendere le
impronte ai rom anche minori ''contrasta con la normativa
europea e contrasta con qualsiasi elementare ragione di
umanita'.
Stiamo parlando - ha ricordato - di bambini di
sei-sette anni che dovrebbero essere costreti, in ragione
della loro identita', a mettere le loro impronte digitali.
Ci
sono altri modi per controllare e per verificare sprattutto
che le famiglie non sfruttino questi bambini, ma l'idea di
dividere i bambini sulla base della loro identita' - ha
concluso il segretario del Pd - mi sembra che sia un altro
passo verso il baratro e l'Europa si e' preoccupata di
richiamare l'Italia''.
Approfondimenti:
Democratici di sinistra
Il Governo Italiano