LODO ALFANO: MASTELLA, SI PUO' FARE MA NON CON NOME E COGNOME
Perplesso se non critico il giudizio
sul Lodo Alfano da parte dell'ex ministro Guardasigilli
Clemente Mastella che comunque non contesta il principio ma
le procedure e il contesto in cui avviene.
''Andrebbe approvato -spiega- dalla maggioranza e anche
dall'opposizione, riportandolo ad un criterio di natura
costituzionale.
Credo pero' che andrebbe consegnato alla
prossima legislatura, oppure se venisse approvato con la
convergenza di maggioranza e opposizione lo si potrebbe
utilizzare anche oggi, in questa circostanza''.
Mastella ha poi aggiunto che ''si puo' fare come avviene
in Francia per tutelare il presidente della Repubblica'': si
puo' fare anche da noi per tutelare le piu' alte cariche
istituzionali, ''ma certo -ha sottolineato- non con una
tutela a nome cognome''.
''Quanto alle intercettazioni -ha detto ancora Mastella-
resto affezionato -ma non per ragioni di solidarieta' con me
stesso- al mio disegno di legge che peraltro ebbe il consenso
sia della maggioranza sia dell'opposizione.
Penso che sarebbe
ancora la cosa migliore perche' garantisce la persona
evitando alcune schifezze che a volte sono in giro, e
garantisce anche la liberta' dei giornalisti perche' non
mette la museruola ma si limita a sanzionare eventualmente
sul piano amministrativo e non con sanzioni penali come si
vuole oggi.
Mi pare come era apparso allora anche agli altri
il meglio possibile''.
Approfondimenti:
Governo
Il sito dell'Eliseo