INTERCETTAZIONI: NATALE (FNSI), DDL GOVERNO RESTRINGE DIRITTO A SAPERE
Le norme del governo
sulle intercettazioni, ''restringerebbero in maniera
pericolosa il diritto dei cittadini a sapere''.
Lo ha detto
il presidente della Fnsi Roberto Natale, intervenendo
all'assemblea di Sinistra democratica a Chianciano Terme
(Si).
''Stiamo difendendo il nostro diritto-dovere di fare i
cronisti - ha detto Natale, riferendosi al ddl del governo
sulle intercettazioni - ma ancor piu' il diritto di una
comunita' nazionale a sapere.
Parlano di tutelare meglio il
diritto alla riservatezza, che anche per noi e' un valore, ma
in realta' e' a rischio la possibilita' stessa di esercitare
cronaca giudiziaria fino all'apertura dei processi''.
Natale si rivolge poi al premier Silvio Berlusconi che,
dice, ''ama ripetere in tutti i suoi comizi come alla
domanda: 'Chi di voi e' sicuro di non essere intercettato'
nessuno alzi la mano''.
Il presidente del Consiglio, ha detto Natale, ''e' maestro
nei sondaggi e noi gliene proponiamo uno: chieda ai cittadini
italiani se avrebbero voluto o no sapere delle vicende del
crack Parmalat o della clinica Santa Rita di Milano.
Sono due
casi - ha concluso - che dimostrano in maniera lampante come
le norme contenute nel disegno di legge Alfano
restringerebbero in maniera pericolosa il diritto dei
cittadini a sapere''.
Approfondimenti:
Il Governo Italiano
Forza Italia