GIUSTIZIA: ALFANO, BERLUSCONI DISTOLTO DA GOVERNO SE DEVE DIFENDERSI
Questa ''e' una legge che vale per
oggi e per domani.
Garantisce l'immunita' ai presidenti del
Consiglio che verranno dopo Berlusconi e alle cariche che a
mano a mano cambieranno''.
Lo ha detto il ministro della
Giustizia Angelino Alfano al termine del Consiglio dei
ministri.
Quanto al processo di Milano, che vede il premier imputato
per corruzione in atti giudiziari - ha sottolineato il
ministro - ''la legge dice che non ha l'obbligo di dimettersi
in caso di condanna''.
Berlusconi comunque ''ha ribadito la
propria innocenza e ha, da cittadino, usato la norma sulla
ricusabilita' dei giudici''.
''Certo, se volesse fare il proprio interesse - ha
osservato Alfano -, si potrebbe difendere in tutte le udienze
in cui e' coinvolto, ma sarebbe distolto dall'attivita' di
governo.
Farebbe cosi' un buon servizio a se stesso e un
cattivo servizio al paese.
Una scelta che non ha voluto
fare''.
Approfondimenti:
Forza Italia
Il Governo Italiano