AMBIENTE: CONFINDUSTRIA, IMPRESE VIRTUOSE, STATO FACCIA LA SUA PARTE
''E' importante far conoscere
all'opinione pubblica che in Italia vi sono tanti esempi di
imprese virtuose in ambito ambientale, di cui andare
orgogliosi; esempi che fanno da contraltare alle sconfortanti
immagini dei rifiuti che ci vengono da Napoli, e che indicano
la strada da seguire per uno sviluppo sostenibile''.
Cosi'
Aldo Fumagalli Romario, presidente della commissione sviluppo
sostenibile di Confindustria, stasera in occasione della
presentazione del Rapporto ambientale della societa' ILSA,
uno dei piu' importanti produttori italiani di concimi
organici, che fa largo uso di sottoprodotti della concia per
una loro valorizzazione.
''L'Unione Europea, con l'apprezzabile direttiva quadro
sui rifiuti, votata la settimana scorsa, ci chiede di
sviluppare una societa' che ricicli i propri scarti e
valorizzi i sottoprodotti - sottolinea Fumagalli - e in
Italia ci sono aziende all'avanguardia nell'utilizzo di
risorse, che altri gettano, per fare nuovi prodotti ad alto
valore aggiunto.
Il mondo delle imprese si attende che anche
le Istituzioni nazionali e territoriali facciano la propria
parte per incentivare questi sviluppi positivi''.
Fumagalli invitera' infine le imprese a proseguire nei
percorsi volontari di certificazione: ''Gli operatori, da
parte loro, sono chiamati a dare la massima attenzione
all'ambiente ed alla sicurezza, e a comunicare in trasparenza
all'esterno i loro sforzi e i loro impegni in tal senso.
Quelle imprese, come l'ILSA, che sono certificate,
partecipano al programma Responsible Care di Federchimica e
pubblicano il loro rapporto ambientale, hanno meno incidenti
della media nazionale e spesso hanno anche risultati
economici di eccellenza.
E' la dimostrazione che questa e' la
giusta strada da seguire''.
Approfondimenti:
Confindustria
Il sito Europa