MAFIA: COMM.
PARLAMENTARE, MONEY TRASFER NUOVA FRONTIERA RICICLAGGIO
Sono i money transfer la nuova
finale resa nota oggi.
Un importante contributo alla
comprensione ''della vastita' e della pericolosita' del
fenomeno'', ricorda nel suo documento la Commissione
parlamentare, e' venuto dal Procuratore nazionale antimafia
che, in sede di audizione, ha fornito alcuni elementi
relativi ad una operazione effettuata della Guardia di
Finanza e denominata ''Easy money'', che ha consentito di
scoprire un vero e proprio ''sistema bancario parallelo o
alternativo, in grado di contare su una rete capillare di
distribuzione tre volte piu' ampia di quella delle Poste, su
cui circolano flussi imponenti di denaro contante che
sfuggono ad ogni controllo, con il fondato pericolo che
possano servire a finanziare, oltre che attivita' illecite,
anche il terrorismo internazionale''.
''Un sistema bancario alternativo - si legge ancora nel
documento dell'antimafia - che rischia di mettere in crisi
anche quello legale, essendo stati identificati circa 25 mila
punti di raccolta di denaro presenti in Italia, dei quali si
stima che il 30% (circa 8 mila) siano illegali''.
Punti di
raccolta di denaro che utilizzano anche tabaccai, internet
point, o phone center.
Nel solo 2005 sono transitati, attraverso i money transfer
italiani, come rimesse effettuate dagli immigrati, testimonia
sempre la Commissione antimafia circa 1,4 miliardi di euro, a
fronte dei 750 milioni di euro del sistema bancario ufficiale
che, ''nella maggioranza dei casi, non si sa da dove
provengano e dove vadano a finire''.
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