LIECHTENSTEIN: SU CONTI AL LAVORO TASK FORCE AGENZIA ENTRATE
Gia' da alcune settimane, da quando
valutare le singole posizioni dei contribuenti iscritti nella
'black list' del Liechtenstein.
Il fisco ha attivato le normali procedure di controllo
previste nei confronti dei contribuenti considerati a
rischio.
Andra' verificato se, nella dichiarazione dei
redditi, sono stati indicati nell'apposito spazio i redditi
posseduti all'estero e si avvieranno anche indagini
finanziarie.
Se le somme non sono state dichiarate, scattano
le verifiche al termine delle quali l'Agenzia delle Entrate
invia al contribuente 'l'atto di accertamento' che certifica
la posizione dell'ufficio e indica la cifra da versare.
Il
cittadino avra' un lasso di tempo per decidere se pagare,
oppure richiedere l'accertamento con adesione, oppure fare
ricorso alle commissioni tributarie.
Se, a conclusione del
ricorso (con tre gradi di giudizio) si confermera' quanto gli
uffici hanno gia' certificato nell'accertamento, il
contribuente deve pagare con le relative sanzioni.
Scatta la
procedura penale se c'e' stato un comportamento fraudolento
che ha portato ad una evasione superiore a 77.000 euro.
In
caso di semplice evasione (ad esempio per omessa
dichiarazione) la denuncia penale scatta per importi
superiori a 103.000 euro.
lsa/lus/ss