KOSOVO: UE, PAESI BALCANICI SI CONCENTRINO PER INGRESSO IN EUROPA
Un appello rivolto in
lanciarlo, il ministro degli Esteri sloveno, Dimitrij Rupel,
il cui paese e' presidente di turno dell'Unione europea.
''In futuro - ha detto il ministro avviando l'incontro dei
paesi balcanici membri del patto di stabilita' -, tutti i
paesi dei Balcani occidentali saranno membri dell'Ue.
E
devono essere incoraggiati a impegnarsi a sostenersi
reciprocamente, nello sforzo verso l'adesione.
L'esclusione e
l'ostruzione devono essere evitate.
Il processo di
allargamento e' paragonabile a una regata, ma tutte le barche
devono passare la linea d'arrivo''.
Rupel ha poi fatto appello alla Serbia perche' collabori
col Tribunale penale internazionale dell'Aia, ricordando che
''la cooperazione totale e' un obbligo e una condizione
fondamentale per l'ingresso nell'Unione europea''.
A Sofia, serbi e kosovari siedono insieme allo stesso
tavolo per la prima volta dalla proclamazione d'indipendenza
unilaterale del Kosovo, rigettata da Belgrado.
Due paesi
della regione, Albania e Turchia, hanno invece riconosciuto
l'indipendenza mentre Bulgaria e Croazia sono pronte a
riconoscerlo.
E se la Grecia ancora esprime riserve,
fermamente contrarie restano Romania e Cipro.
(Piu'Europa).
val/lus/bra