DIARIO ELETTORALE: BERLUSCONI PARTE ALL'ATTACCO - SI DEFINISCONO LISTE
Il conto alla rovescia per gli
finali.
Tra venerdi' 29 febbario, ovvero dopodomani, e
domenica 2 marzo, infatti, vanno depositati i simboli
elettorali che saranno sottoposti al vaglio di
ammissibilita'.
Tra domenica 9 marzo e lunedi' 10, poi,
bisognera' consegnare le liste dei candidati.
Come si vede,
tempi oramai strettissimi per gli ultimi accordi.
Oggi, molto probabilmente, si incontreranno i leader di
Udc e 'Rosa bianca' per accertare la possibilita' di dar vita
ad un 'patto elettorale'.
In questo senso starebbero
spingendo le gerarchie cattoliche che vorrebbero evitare la
scomparsa, dal Parlamento, di un partito dichiaratamente
cattolico.
Il fatto e' che, nonostante quasi tutti i sondaggi
assegnino all'Udc di Casini un solido 6%, ben al di la'
quindi della soglia di sbarramento fissata per la Camera
(4%), molti ritengono che il partito di via Due Macelli possa
subire nei prossimi giorni una revisione al ribasso, viste le
defezioni che si vanno registrando nei vari angoli del Paese
e la massiccia propaganda che il Pdl ha appena iniziato a
fare sul 'voto utile'.
Oggi Silvio Berlusconi, dai microfoni di 'Radio anch'io',
ha gia' dato un segnale su quella che sara' la campagna
elettorale del Pdl.
''E' del tutto chiaro - ha detto il
candidato premier del centrodestra - che i voti provenienti
dal centrodestra e dati ad altri partiti che non siano il Pdl
favoriscono Veltroni''.
Quindi, per evitare di andare sotto
il 4%, per l'Udc e' basilare raggiungere un accordo con la
'Rosa bianca'.
Quest'ultima, poi, ha anch'essa la necessita'
di stipulare un qualche accordo con l'Udc per non restare
fuori dai giochi parlamentari.
In questo contesto potrebbe
rientrare anche l'Udeur di Clemente Mastella, che in un
'patto elettorale' a tre potrebbe forse salvaguardare il suo
simbolo che, un eventuale ingresso nel Mpa di Raffaele
Lombardo, invece pregiudicherebbe.
Intanto, mentre Berlusconi comincia ad attaccare ex
alleati ed avversari (la vera campagna elettorale del Pdl
comincera' l'8 marzo), si vanno definendo le liste del Pd,
che verranno approvate linedi' mattina dal Coordinamento
nazionale.
Oggi, in una prima riunione di Dario Franceschini,
vicesegretario del partito, con i segretari regionali, si e'
deciso che Massimo D'Alema sara' capolista per la Camera in
Puglia.
A proposito di questa regione, il presidente Nichi
Vendola (Prc) ha fatto sapere proprio oggi che non si
candidera' alle politiche.
leo/sam/bra