CULTURA: MARCEGAGLIA, SETTORE RILEVANTE CHE FATTURA OLTRE 84 MLD
''Il settore culturale e' rilevante
nell'ue-25, pari al 6,4% del pil''.
Lo ha detto la
vicepresidente di Confindustria, Emma Marcegaglia,
intervenendo in videoconferenza alla Luiss in occasione della
presentazione del libro bianco sulla valorizzazione della
cultira fra stato e mercato edito da Confindustria in
collaborazione con Confcultura.
''La cultura - ha aggiunto la Marcegaglia - e' un aspetto
che caratterizza l'Italia nel Mondo nonostante le molte
immagini sbagliate di degrado che spesso su danno.
L'Italia,
pero', e' ancora oggi sinonimo di cultura ad alto livello''.
Per la vicepresidente di Confindustria ''la produzione
culturale ha una straordinaria capacita' di traino per
l'attivazione del sistema economico, oltre ad avere un enorme
indotto economico''.
Secondo la Marcegaglia, pero', ''ci sono alcuni segnali di
difficolta' per l'esaurimento della spinta che ha
caratterizzato negli ultimi anni il settore.
Si e' esaurita
la spinta dell'apertura normativa e questo ha fatto arretrare
anche se di poco il settore pubblico.
Per questo c'e' bisogno
di un nuovo slancio, nuove aperture al mercato''.
Secondo la vicepresidente degli industriali ci sono quindi
quattro criticita' da affrontare, quali: ''La differente
regolamentazione tra livello statale e locale, con il primo
piu' aperto a logiche di mercato; il ruolo delle imprese
pubbliche la cui competitivita' restringe fortemente la
concorrenza; la competitivita' delle imprese private che
alcune volte possono creare criticita' e limitare la
creazione di nuove imprese; il trattamento discriminatorio
tra imprese pubbliche e private nell'erogazione di
risorse''.
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