CAMBI: BONINO, PREOCCUPA EXPORT MA OPPORTUNITA' PER INVESTIRE IN USA
Il rafforzamento dell'euro sul
commento del ministro per il Commercio Internazionale e per
le Politiche Europee, Emma Bonino, commentando il nuovo
record dell'euro.
''Non era difficile purtroppo prevedere che anche la
soglia psicologica di 1,50 dollari fosse a rischio nella
situazione attuale di volatilita' dei mercati e del corso
delle materie prime - commenta la Bonino -. Non e' una
notizia che ci rallegra, e non sottovalutiamo certo il peso
del caro euro sulla competitivita' delle nostre esportazioni:
non solo negli Stati Uniti che restano il nostro principale
marcato extracomunitario, ma dappertutto in area dollaro''.
''Gli ultimi dati, di gennaio - prosegue Bonino - hanno
registrato nonostante tutto un aumento del 10.6% delle nostre
esportazioni negli Usa, ma e' chiaro che il trend di crescita
rischia di interrompersi se il rapporto di cambio continua a
deteriorarsi. Il Ministero ha stanziato 10 milioni di euro
supplementari per sostenere la promozione del made in Italy
sul mercato USA in questa fase delicata, non solo nei settori
di punta tradizionali della nostra produzione:
abbigliamento-moda, arredamento-casa; ma anche in quelli piu'
marcatamente innovativi come nautica e biotech''.
''C'e' pero' anche in questa congiuntura complessa un
rovescio della medaglia - conclude il ministro -. Le nostre
imprese sanno che il corso attuale del dollaro offre
straordinarie opportunita' per investire con forza nel
mercato statunitense. Un recente report di KPMG ha
evidenziato che lo scorso anno le nostre acquisizioni nel
mercato americano hanno raggiunto la soglia dei 7,7 miliardi
di euro, il 32% in piu' rispetto all'anno precedente. Diverse
grandi aziende si sono gia' mosse da tempo in questa
direzione. Il mio auspicio e' che anche le medie e persino
imprese di dimensioni ridotte, che stanno dando prova di un
elevato potenziale di internazionalizzazione, possano
cogliere grazie a questa sottovalutazione degli assets USA
l'opportunita' di acquisire nuove capacita' produttive, e di
radicarsi in prossimita' del mercato di destinazione''.
com-sen/lus/ss