BERLUSCONI: RIMANERE IN AFGHANISTAN E RIAVVICINARSI A RUSSIA
Il contingente italiano deve rimanere
ai microfoni di 'Radio anch'io', alla domanda di un
radioascoltatore.
''L'Afghanistan e' un Paese importante e
bisogna proseguire gli sforzi per mantenere il sistema
democratico - aggiunge -.
L'Italia deve esserne protagonista
e non puo' isolarsi in una Torre d'avorio''.
Allargando il campo, l'ex premier rivendica poi l'azione
in politica estera del suo precedente governo.
''Riprenderemo
da dove l'abbiamo lasciata - sottolinea Berlusconi -.
Non
abbiamo mai fatto una politica contro l'Europa, ma avevamo
difficolta' perche' in passato l'Italia aveva sempre retto la
coda di Francia e Germania.
Ho spesso avversato le loro
decisioni perche' non mi sembravano giuste per l'Europa.
Adesso pero' trovero' una situazione cambiata, visto che in
Germania c'e' la Merkel e in Francia Sarkozy, due persone
molto vicine al mio modo di guardare le cose''.
Il presidente di Forza Italia, inoltre, puntualizza la
''preoccupante avanzata di India e Cina'', giudicando
negativamente (''e' male'') i ''rapporti allentati con la
federazione russa''.
Sul fronte mediorientale, Berlusconi
riconosce ad Israele di rappresentare una ''democrazia
equivalente a quella di un Paese europeo''.
Un attestato di
stima che pero' non gli ha impedito, negli anni, di divenire
''amico personale'' dei presidenti dei Paesi arabi.
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