TIBET: A LHASA PRIMI GIORNALISTI STRANIERI AUTORIZZATI DA PECHINO
Il primo gruppo di giornalisti
tre giorni.
I giornalisti (26 corrispondenti di 19 testate di tutto il
mondo, secondo l'agenzia Xinhua) sono stati selezionati dalle
autorita' cinesi, che hanno indicato che il gruppo potra'
solamente raccogliere testimonianze a supporto della versione
ufficiale: violente rivolte anti-cinesi.
La Fccc (Foreign Correspondents Club of China) ha
fortemente criticato la decisione del governo cinese
definendola insufficiente ed ha ribadito alle autorita' di
Pechino la necessita' di concedere ai giornalisti l'accesso
libero e la libera cronaca dei fatti in Tibet e nelle altre
regioni cinesi coinvolte nelle violenze.
''Esortiamo il governo cinese a permettere senza
impedimenti l'ingresso in Cina a tutti i corrispondenti
stranieri che vogliono testimoniare la situazione in Tibet,
ma soprattutto chiediamo che vengano messi in condizione di
lavorare senza l'interferenza del governo'', ha dichiarato un
portavoce dell'associazione.
(Piu'Europa).
red/cam/rob