LIDL: CATENA DISCOUNT NEI GUAI IN GERMANIA, CONTROLLA I DIPENDENTI
Lidl di nuovo nell'occhio del
in 23 paesi, e' stata accusata da un'inchiesta del
settimanale Stern di pratiche illegali di controllo dei
lavoratori.
I responsabili della Lidl avrebbero incaricato
dei detective privati di installare delle micro-camere e di
tenere dei rapporti sul comportamento dei dipendenti,
compreso quante volte vanno al bagno, o le loro conversazioni
private durante le pause.
Interpellati da Stern, i
responsabili della Lidl hanno ammesso l'esistenza di simili
dossier, sostenendo tuttavia che vengono raccolti solamente
per accertare eventuali violazioni da parte dei dipendenti.
La Lidl, secondo marchio tedesco di supermercati dopo la
Aldi, puo' contare su 7.000 magazzini in tutta Europa, Italia
compresa.
Nella maggior parte dei casi, nei posti di lavoro
non esistono organizzazioni sindacali.
(Piu'Europpa).
red/uda