EXPO 2015: MILANO GIA' A PARIGI PER IL RUSH FINALE
E' un clima di trepidante attesa
L'ora 'X' scattera' lunedi' prossimo, 31 marzo, quando i
delegati dell'assemblea generale del Bie (Bureau
International des Expositions) pronunceranno il loro
verdetto.
Una decisione che inevitabilmente assume le vesti
di un giudizio sull'operato di Letizia Moratti, da un biennio
a Palazzo Marino, che si e' spesa molto per promuovere la
candidatura di Milano.
E a ragione, considerato che
l'assegnazione dell'Expo varrebbe per Milano, tra
finanziamenti diretti ed indotto, 20 miliardi di euro, 29
milioni di turisti per gli oltre 7 mila eventi previsti in
citta' e piu' di 70 mila nuovi posti di lavoro.
Impossibile fare pronostici.
Certo e' che se al momento
della candidatura la sensazione degli osservatori era che la
turca Smirne avesse piu' chance per l'assegnazione (piu' che
altro per ragioni geopolitiche legate a un futuro ingresso
della Turchia nell'Unione Europea), ora il risultato non e'
piu' cosi' scontato.
Merito dell'intenso lavoro di diplomazia
messo in campo da Letizia Moratti, culminato nel dicembre
scorso con la visita dei delegati del Bie, ai quali sono
state offerte tutte le potenzialita' della Milano del Terzo
Millennio.
Una quattro giorni fatta di tutto il meglio che il
capoluogo lombardo puo' offrire: cultura, moda, design e una
prima della Scala in formato Expo, seppur fra le polemiche
che hanno accompagnato la visita dei delegati del Bie da
Silvio Berlusconi, ad Arcore.
Se Smirne puo' contare principalmente su voti dettati da
ragioni di calcoli di geopolitica, Milano ha dalla sua il
prestigio di una citta' capoluogo di una delle regioni piu'
ricche e produttive d'Europa.
L'asso nella manica puo' essere
infatti rappresentato dal tema scelto per la manifestazione -
''Nutrire il mondo-Energia per la vita'' - viste le maggiori
competenze in materia e, soprattutto, i maggiori mezzi
finanziari che Milano puo' mettere in campo.
Senza contare
che il tema della nutrizione e dell'ambiente potrebbe
risultare decisivo per i voti di quei Paesi poveri che con
queste piaghe si misurano quotidianamente.
Il rush finale si corre a Parigi.
Tutta la Milano che
conta e' gia' nella capitale francese: non solo la Milano
delle istituzioni, rappresentata da Letizia Moratti, ma anche
quella dell'industria e della moda: tra gli altri, a Parigi
sono volati anche Diana Bracco, Presidente di Assolombarda,
Umberto Quadrino, ad di Edison, e il Cavalier Mario Boselli,
presidente della Camera Nazionale della Moda.
Tutti riuniti
nella capitale francese nel tentativo di incassare i favori
dei delegati del Bie con una serie di eventi: dal concerto di
Paolo Conte alla visita al Luovre guidata dal critico
(nonche' assessore alla Cultura di Palazzo Marino) Vittorio
Sgarbi; dal meglio della cucina italiana interpretata dagli
chef piu' famosi alla serata di gala, prevista domenica 30,
quando sulla scalinata dell'Opera sfileranno gli abiti piu'
esclusivi di Gianfranco Ferre'.
E lunedi', accanto a Letizia Moratti, Roberto Formigoni e
Filippo Penati, a tifare per la vittoria di Milano ci sara'
anche una cospicua delegazione del governo: oltre ai Ministri
Emma Bonino e Massimo D'Alema, potrebbe arrivare a Parigi
anche lo stesso Romano Prodi.
Alle 14.30 la presentazione delle due citta' candidate, che
avranno mezz'ora a disposizione ciascuna.
Previsto alle 16 il via alle votazioni a scrutinio segreto
che dovrebbero concludersi intorno alle 18.00.
fcz/cam/rob