DIARIO ELETTORALE: LIGURIA IN BILICO, MA SCAJOLA PROMETTE DI VINCERE
Silvio Berlusconi fara' solo una
quelle che potrebbero rivelarsi decisive per la
governabilita' del Senato.
I sondaggi della vigilia infatti
la danno in bilico tra Pd e Pdl.
Berlusconi non parlera' ne'
a Genova, ne' a La Spezia, ne' a Imperia.
La citta' prescelta
e' Savona, tradizionale roccaforte del voto di
centrosinistra, dove il leader del Pdl arrivera' l'8 o il 9
aprile per la stoccata finale della campagna elettorale.
Ad annunciare questa scelta e' Claudio Scajola, presidente
del Comitato parlamentare per i servizi di sicurezza e il
segreto di Stato, ex ministro degli interni e delle attivita'
produttive, che ha il delicato compito di conquistare la
Liguria al Pdl di cui e' capolista alla Camera: ''Berlusconi
a Genova e' stato piu' volte, a Imperia anche.
Savona e'
un'ottima scelta.
Puo' darci quel valore aggiunto in piu'
che, unito al risultato dell'imperiese, ci portera' la
Liguria''.
Per raggiungere l'obiettivo della conquista della Liguria,
Scajola si e' insediato da alcune settimane nella sede del
Pdl di viale Matteotti a Imperia, sua citta' natale, dove
inizia prestissimo le giornate di lavoro fatte di attenta
regia di tutte le iniziative del Pdl su scala regionale:
''Abbiamo un obiettivo che e' quello di prendere il 65% dei
voti in provincia di Imperia.
Se cosi' sara', allora
vinceremo anche in Liguria''.
Walter Veltroni, alla vigilia di Pasqua, e' andato fino a
Sanremo con Giovanna Melandri (capolista alla Camera) e
Roberta Pinotti (capolista al Senato) per rintuzzare la
spavalderia di Scajola.
Il Partito democratico, ottimista per
quello che riguarda il voto della Camera, ce la sta mettendo
tutta per conservare l'esito delle elezioni al Senato del
2006 (5 seggi al centrosinistra, 3 al centrodestra), anche se
correndo Pdl e Pd da soli non ci sono termini di paragone con
le elezioni di due anni fa.
I voti del ponente ligure e di
Imperia potrebbero pero' effettivamente fare da ago della
bilancia sul risultato finale, considerando che Savona e La
Spezia sono serbatoi elettorali della sinistra e Genova si
divide quasi a meta' tra elettorato progressista e moderato
(il sindaco Pia Vincenzi e' tuttavia del Pd), mentre la
regione e' governata da una giunta di centrosinistra guidata
dal presidente Claudio Burlando.
Ecco perche' Scajola si gioca il tutto per tutto nel
territorio della sua citta' natale, dove puo' contare su uno
storico radicamento.
Come si legge nella biografia che
compare sul sito [link], la storia della
famiglia Scajola e quella della vita pubblica di Imperia si
intrecciano.
Il padre, Ferdinando, fu il fondatore della Dc
nel dopoguerra, per un decennio segretario provinciale del
partito e sindaco; il fratello maggiore, Alessandro,
parlamentare per due legislature e sindaco anch'egli.
Di
Claudio Scajola (poi sindaco del capoluogo in obbedienza alla
tradizione), si puo' dire che la politica sia stata
simbolicamente nel suo destino fin dalla nascita: a tenerlo
fra le braccia nel giorno del battesimo e' Maria Romana De
Gasperi, figlia dello statista trentino''.
gar/cam/rob