UE/DIFESA: AL VIA NUOVO PROGETTO INVESTIMENTO IN RICERCA MILITARE
Dieci paesi dell'Unione
militare avanzata.
Lo ha annunciato l'Agenzia europea di
Difesa (Aed).
Il progetto, per un totale di 15,5 milioni di euro, e'
stato approvato dai ministri della Difesa in occasione di una
riunione di dirigenti dell'Aed a Bruxelles.
I dieci paesi
dell'Unione, che partecipano volontariamente al nuovo
programma (Germania, Cipro, Spagna, Francia, Grecia,
Ungheria, Italia, Polonia, Slovacchia e Slovenia)
concentreranno le proprie ricerche sui ''concetti innovativi
e le tecnologie emergenti'', come le nanotecnologie o il
telerilevamento delle cariche esplosive nascoste ai bordi
delle strade.
In totale, ha spiegato alla stampa il direttore Alexander
Weis, l'Aed ha definito 22 settori di ricerca prioritaria,
che vanno dalla sostituzione del sistema Gps in caso di
avaria, a quello di visione notturna, fino alle tecnologie
radar.
Il precedente progetto, nel 2006, era focalizzato
sulla protezione delle forze armate.
''Speriamo che gli 11 paesi partecipanti firmino un
protocollo d'intesa a novembre, che permettera' di esaminare
l'attribuzione dei contratti di ricerca'' alle imprese, ha
detto Weis.
Fondata nel 2004, l'Aed, che dipende dal Consiglio dei
ministri dell'Ue, raggruppa 26 dei 27 paesi membri.
Unico
assente, la Danimarca, che ha deciso di non sedersi attorno
al tavolo dell'Agenzia.
(Piu'Europa).
val/mcc/lv