SICUREZZA: CARD.
BAGNASCO, RISPOSTE URGENTI ED EFFICACI MA CALIBRATE
Anche la Chiesa
questo che, per il card.
Angelo Bagnasco, ''sara' bene che i
pubblici poteri sappiano, ai vari livelli, dare risposte
calibrate ed efficaci.
Una risposta disattesa o differita -
ha aggiunto - potrebbe in questo caso moltiplicare i
problemi, anziche' attenuarli''.
Il presidente della Cei,
parlava in occasione dell'apertura dei lavori dell'Assemblea
plenaria della Conferenza episcopale italiana iniziata oggi a
Roma.Bagnasco ha aggiunto che e' ''difficile tuttavia non
risalire a quella che e' la radice di questa insicurezza, che
prima di essere un sospetto verso gli altri, e' senso
dell'isolamento in cui molti cittadini oggi si trovano un po'
a motivo dell'organizzazione sociale, e un po' a causa anche
delle condizioni soggettive''.
''C'e' infatti - ha proseguito
- un'insicurezza esterna e ambientale, legata ai movimenti
delle persone come all'esposizione delle abitazioni; ma c'e'
anche un'insicurezza sui valori che devono interiormente
rassicurare le persone, e renderle piu' salde''.
Per questo motivo, secondo il presidente della Cei, la
Chiesa cattolica potrebbe contribuire a soddisfare il bisogno
di sicurezza degli italiani valorizzando la ''dimensione
sociale della fede, degli incontri e degli ambienti ad essa
collegati''.
Bagnasco ha proposto di riscoprire l'immagine del
''sagrato'' come luogo dalle ''valenze religiose e civili,
non solo a cerniera tra il sacro e il profano ma anche quale
luogo dell'accoglienza e dell'incontro, dell'orientamento a
Dio come al prossimo''.
''E cio' - ha concluso - in un'ottica
di rivalorizzazione anche di altri ambienti comunitari come
l'oratorio, l'asilo parrocchiale, la sala della comunita', e
di momenti socializzanti, tipici della pieta' popolare, quali
sono le feste patronali e le sagre del paese o del rione''.
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